venerdì 5 luglio 2013

L'ultima rivelazione di Edward Snowden.

di Valentin Vasilescu Réseau International 1 luglio 2013

A 40 km a sud di Salt Lake City c’è Camp Williams, presidio e poligono della Guardia Nazionale dello Stato dello Utah. L’ex campo d’aviazione della guarnigione e il terreno circostante (600 kmq) sono stati presi dalla NSA (National Security Agency), che ha iniziato la costruzione del primo centro di trattamento dei dati del programma CCNCI (Community Comprehensive National Cybersecurity Iniziative), sulla base del decreto segreto NSPD-54/HSPD-23 firmato nel gennaio 2008 dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush (Homeland Security Presidential Directive 23). In base a questo decreto, gli obiettivi della CCNCI sono: lo sviluppo di una strategia volta a scoraggiare cyber-interferenze e cyber-attacchi contro gli Stati Uniti, il rafforzamento della prima linea di difesa contro la penetrazione delle reti governative degli Stati Uniti ‘attraverso un meccanismo di prevenzione’, la difesa degli Stati Uniti nei confronti delle minacce poste dallo spionaggio estero e, infine, costruzione del futuro contesto della sicurezza informatica attraverso la formazione, il coordinamento e la ricerca. Il centro elaborazione dati dello Utah sarà pronto nell’ottobre 2013.
La costruzione di questi edifici costerà 1,5 miliardi di dollari, a cui aggiungere 2 miliardi di dollari per i sistemi informatici e il software per lo stoccaggio delle informazioni e la manutenzione. Il consumo energetico del centro sarà enorme (65 megawatt), l’equivalente dell’elettricità fornita a una città di 65.000 edifici. Per raffreddare gli enormi computer saranno utilizzati quotidianamente 6 milioni di litri d’acqua. Il data center sarà in grado di elaborare e memorizzare ogni tipo di comunicazione raccolto via satellite dalle reti radiotelevisive e dai cavi in fibra ottica sotterranei e sottomarini delle reti nazionali e internazionali, in tutto il mondo.
Il centro dispone di una capacità di memoria misurata in zettabyte che può memorizzare l’intero contenuto di 300 miliardi di iPhone, tutti i dati delle e-mail personali, dei telefoni cellulari, SMS, ricerche su Internet, messaggi cestinati, tutti i dati di tipo personale, nonché registrazioni video delle telecamere che controllano il traffico, i biglietti dei parcheggi, i viaggi, gli acquisti di libri nelle biblioteche digitali, ecc.

Valentin Vasilescu, pilota ed ex vice-comandante delle forze militari a Otopeni, laureato in Scienza Militare presso l’Accademia di Studi Militari a Bucarest, nel 1992.


Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora - Fonte: sitoaurora.wordpress.com
condiviso da Nexus

Nessun commento:

Posta un commento

Followers